Accordo di
programma tra l'Azienda ASL
RMC, Distretto Sanitario Roma
12, ed il Municipio Roma 12,
promosso dal Presidente del
Municipio Roma 12 per la sperimentazione,
ai sensi della delibera regionale
n.860 del 28/6/2001, per l'attivazione
di un servizio unico per il
coordinamento e l'integrazione
delle funzioni sociali e sanitarie.
L'anno 2001,
il mese di settembre, il giorno
7
TRA
l'Azienda ASL
RMC Distretto Sanitario Roma
12, rappresentato dal Dott.
Stefano Mele nato a Roma,
il 30/9/1956 che interviene
nella sua qualità di
F.F. del Distretto Sanitario
12
E
il Municipio
Roma 12 rappresentato dal
Dott. Paolo Pollak nato a
Kampala (Uganda) il 13/4/1966,
il quale interviene nella
sua qualità di Presidente
del Municipio;
Visto il Piano
Sanitario Nazionale 1998-2000;
Viste le linee
di piano socio assistenziale
regionale 1998-2000
PREMESSO
CHE
al fine di
assicurare una risposta adeguata
ai bisogni della persona,
della famiglia e del territorio
è opportuno garantire
l'integrazione dei servizi
sanitari e di quelli sociali;
la risposta
alle esigenze di cui al punto
precedente deve essere realizzata
attraverso una programmazione
unitaria delle attività
e dei servizi da parte della
ASL e dei Comuni, nella prospettiva
della realizzazione di un
piano sociale di zona;
l'integrazione
dei servizi, non va intesa
come sommatoria di diversi
interventi professionali,
bensì, in linea con
i principi espressi nel piano
sanitario nazionale, e nelle
Linee di piano socio assistenziale
regionale 1998-2000, come
modalità di lavoro
organico ed unitario che viene
svolto dagli operatori e dai
servizi;
un'efficace
ed efficiente gestione dei
servizi integrati non si esaurisce
in un mero atto burocratico,
ma deve prevedere modalità
di partecipazione attiva della
Comunità nell'individuazione
degli obiettivi della programmazione
dell'attività e dei
servizi e nella verifica dei
risultati ottenuti;
gli ambiti,
gli strumenti ed i risultati
di tale integrazione debbono
essere verificati e valutati
nel tempo affinché
gli interventi possano essere
modificati a seconda delle
concrete esigenze di volta
in volta emergenti dalle rispettive
utenze, garantendo così
la realizzazione di un programma
socio assistenziale di intervento
che non si limiti a garantire
soltanto la integrazione tra
il settore sociale e quello
sanitario, ma sia anche caratterizzato
da una grande flessibilità;
per non disperdere
l'esperienza maturata e consolidata,
i Comuni mantengono l'esercizio
delle funzioni socio-assistenziali
per ciò che concerne
la lotta alla povertà,
ed i servizi sociali della
città, con gestione
diretta per i rispettivi ambiti
territoriali comunali degli
interventi socio-assistenziali.
Tutto ciò
premesso, e tenuto conto che
in un sistema integrato di
interventi e servizi i primi
destinatari sono i soggetti
portatori di bisogni gravi,
e di questi, la Consulta dei
cittadini con handicap è
portavoce riconosciuto a livello
municipale, si conclude il
seguente
ACCORDO
DI PROGRAMMA
Art.
1 - Oggetto
Le finalità dell'Accordo
di Programma sono:
a) la gestione integrata dei
servizi sociali e sanitari
nell'ambito del Distretto
sanitario di Roma 12 secondo
quanto previsto nel Primo
Piano socio assistenziale
della Regione Lazio;
b) l'istituzione del Comitato
di coordinamento per la gestione
dell'Accordo di Programma;
c) l'attivazione degli strumenti
per la realizzazione delle
azioni integrate e l'introduzione
di strumenti per il controllo
della loro attivazione.
Art.
2 - Ambiti dell'Integrazione
La gestione integrata riguarda
le iniziative, i progetti
e le attività dei servizi
territoriali della ASL Distretto
Roma 12 e dei servizi sociali
del Municipio Roma 12 che,
direttamente o in convenzione
con altri soggetti, si occupano
della promozione del benessere
e della salute nelle comunità
locali; la prevenzione del
disagio individuale, familiare
e collettivo, il sostegno
nelle situazioni di difficoltà
per i singoli e per le famiglie.
Art.
3 - Comitato di Coordinamento
dell'Accordo di Programma
Il Comitato dell'Accordo di
Programma è costituito
da:
2 membri eletti
dal Presidente del Municipio
Roma 12 facente parte del
Distretto sanitario o i loro
delegati e dal Presidente
del Municipio Roma 12 o un
suo delegato;
3 rappresentanti della ASL
Distretto Sanitario Roma 12
di cui uno è il Direttore
o un suo delegato; il Presidente
della Consulta dei cittadini
con handicap del Municipio
Roma 12 o un suo delegato.
Il Comitato dell'Accordo di
Programma è convocato
dal Presidente del Municipio
Roma 12 promotore dell'accordo;
la seduta è valida
con la presenza di 2/3 dei
componenti del Collegio.
Il Comitato è presieduto
dal Presidente del Municipio
Roma 12 promotore. Le decisioni
sono assunte a maggioranza
e sono vincolanti per tutti
i soggetti aderenti all'Accordo.
Le funzioni di segreteria
sono assolte dal responsabile
dell'Ufficio di coordinamento
istituito ai sensi dell'art.
8 del presente Accordo di
Programma o da un suo delegato.
Delle riunioni viene redatto
processo del verbale del quale
viene trasmessa copia ai soggetti
aderenti all'Accordo di Programma.
Art.
4 - Funzioni del Comitato
dell'Accordo di Programma
Il Comitato dell'Accordo di
Programma, al fine di favorire
e sviluppare sul piano politico
e strategico l'integrazione
globale a livello territoriale
dei servizi sociali con quelli
sanitari, svolge le seguenti
funzioni:
a) sovrintende
all'esecuzione dell'Accordo
di Programma e propone gli
indirizzi programmatici per
il coordinamento dei servizi
sociali e sanitari integrati;
b) definisce
la sede del Collegio;
c) procede
all'istituzione dell'Ufficio
di Coordinamento di cui all'art.
8 del presente Accordo di
Programma, provvedendo alla
nomina del Responsabile del
predetto Ufficio ed alla assegnazione
del personale necessario;
d) garantisce
possibilità e modalità
per il migliore funzionamento
della neoistituita struttura
per la gestione integrata
dei servizi sociali e sanitari;
e) determina
gli oneri di partecipazione
finanziaria del Municipio
e del Distretto sanitario
secondo criteri individuati
dallo stesso Comitato, e ratificati
dall'Assemblea di cui all'art.5
appositamente convocata, avuto
riguardo alla popolazione
del Municipio, alla percentuale
di utilizzo dei servizi ed
ai diversi finanziamenti percepiti
dallo stesso Municipio per
i singoli interventi;
f) verifica
e valuta i risultati prodotti
dalla rete dei servizi, rispetto
alla domanda individuata ed
agli obiettivi prefissati;
g) stila il
documento programmatico annuale;
h) si riunisce
per dirimere l'eventuale contenzioso
tra i soggetti sottoscrittori
dell'Accordo di Programma
in relazione all'esecuzione
dello stesso;
i) nomina il
responsabile dell'Ufficio
di coordinamento individuandolo
nell'ambito del personale
dipendente dei soggetti sottoscrittori;
j) redige un
rapporto periodico sull'andamento
della sperimentazione con
cadenza semestrale a partire
dal primo semestre successivo
alla sottoscrizione del presente
accordo di programma;
k) vigila sull'esecuzione
dell'Accordo di Programma
effettuando gli interventi
surrogatori necessari a seguito
di eventuali inadempienze
dei soggetti partecipanti.
Le funzioni
di segreteria del Comitato
sono svolte dal responsabile
dell'Ufficio di coordinamento
o da un suo delegato.
Art.
5 - Assemblea dell'Accordo
di Programma
Il Comitato dell'Accordo di
Programma convoca ogni sei
mesi l'Assemblea dell'Accordo
di Programma costituita dal
Presidente del Municipio o
dai suoi delegati, dai rappresentanti
della ASL costituiti dal Direttore
del Distretto della stessa
o da un suo delegato, dai
direttori sanitari e amministrativi
o da loro delegati, nonché
da1 rappresentante della Consulta
per l'handicap del Municipio.
L'Assemblea esamina ed approva
il rapporto semestrale e l'attuazione
del documento programmatico
annuale di cui ai punti j)
ed m) del precedente articolo.
Tale rapporto dopo l'approvazione
viene inviato all'Assessorato
delle Politiche Qualità
della Vita della Regione Lazio.
Art.
6 - Conferenza Pubblica
Dopo l'approvazione da parte
dell'Assemblea, il rapporto
ed il documento programmatico
vengono illustrati in una
Conferenza pubblica alle forze
sociali, all'associazionismo,
alle organizzazioni sociali
ed ai cittadini interessati
del Distretto. Della convocazione
della Conferenza viene data
adeguata pubblicità
nel Municipio ed in ogni struttura
sanitaria del Distretto.
Art.
7 - Documento programmatico
annuale
Il documento programmatico
annuale è predisposto
dal Comitato di coordinamento
e costituisce l'atto di intesa
sugli interventi sociali e
sanitari integrati di tutti
i soggetti sottoscrittori
dell'Accordo di Programma.
Tale documento, redatto in
base alla conoscenza dello
stato della rete dei servizi
riferiti alle diverse aree
di intervento, deve:
a) individuare
le priorità degli interventi
per il riequilibrio territoriale
dei servizi sociali e sanitari,
dei criteri da utilizzare
in relazione alla consistenza
delle risorse umane e materiali
esistenti, nonché al
budget utilizzabile per i
vari servizi;
b) definire
il modello organizzativo da
realizzare in relazione all'integrazione
dei singoli servizi, prevedendo
l'adeguata utilizzazione del
personale già impiegato
nei servizi;
c) definire
le modalità di aggiornamento
del personale in base ai servizi
integrati da attuare;
d) promuovere
e realizzare sperimentazioni
ulteriori in ordine a nuove
tipologie di risposta e di
modelli organizzativi da attivare;
e) realizzare
e favorire modalità
di relazione e di collaborazione
tra servizi ed istituzioni,
coinvolte secondo un'ottica
di rete e di reciprocità:
f) determinare
le risorse finanziarie, di
personale ed organizzative
che possono concorrere al
perseguimento degli obiettivi;
g) determinare
i criteri di compensazione
in rete del carico in eccesso
o in difetto di assistiti.
Art.
8 - Ufficio di coordinamento
dei servizi socio-assistenziali
E' costituito l'Ufficio di
Coordinamento per le attività
sociali e sanitarie territoriali,
di cui fanno parte un referente
per i servizi sociali comunali
ed un referente per i servizi
della ASL e un coordinatore
nominati dal Comitato di coordinamento
dell'Accordo di Programma.
L'organizzazione e le funzioni
dell'Ufficio di Coordinamento
è demandata al Comitato
di cui all'art. 1.
L'ufficio di Coordinamento
si occupa della predisposizione
degli elementi necessari affinché
il Comitato possa assolvere
alle sue funzioni specifiche.
A tal fine esso:
a) riferisce
periodicamente al Comitato
dell'Accordo di Programma
sullo stato dei servizi;
b) elabora
e sottopone alla valutazione
ed approvazione del Comitato
dei piani di lavoro e di sviluppo
dei servizi;
c) supporta
il Comitato nell'attuazione
degli indirizzi politico-amministrativi
dell'Accordo di Programma
e nelle attività di
programmazione, coordinamento
e verifica dei servizi nonché
nella gestione del budget
delle risorse assegnate.
Art.
9 - Contabilità
Il Municipio e la ASL, sulla
base dei criteri determinati
dal Comitato, conferiscono
ad una contabilità
speciale da appoggiare presso
il Municipio capofila, o in
alternativa presso il Distretto,
le proprie quote di partecipazione,
previa conferma della Direzione
Generale della ASL.
Art.10
- Personale
Il personale operante all'interno
del coordinamento, sia accentrato
e decentrato, mantiene la
qualifica funzionale dell'ente
di appartenenza, cui risponde
per tutti gli adempimenti
relativi.
Sul piano funzionale risponderà
l'organizzazione di assegnazione
sulla base dei ruoli, dei
compiti e degli obiettivi
prefissati nel presente Accordo
di Programma.
Eventuali nuovi operatori
o figure professionali che
si rendessero necessari per
l'espletamento di servizi
potranno essere assunti anche
stipulando appositi contratti
a tempo determinato da parte
del Municipio capofila, e
la cui copertura finanziaria
viene garantita dal budget
dell'Accordo di Programma.
Secondo le modalità
individuate al comma precedente
il Municipio capofila può
stipulare convenzioni con
esperti esterni secondo le
indicazioni offerte dal Comitato.
Art.
11 - Tempi di attuazione e
durata dell'accordo
La durata del presente Accordo
di Programma è fissata
per il triennio successivo
alla sottoscrizione dello
stesso.