“Realtà
e bisogni a confronto”
La Consulta per i problemi
dei cittadini disabili del
Municipio XII -Comune di Roma
- è stata istituita
con provvedimento del Consiglio
Municipale (risoluzione n.
15 Dicembre 1999 con Delibera
n. 45) in conformità
all'articolo 7 dello Statuto
del Comune di Roma ed “ha
il fondamentale compito di
proporre e stimolare la realizzazione
di tutte le iniziative necessarie
volte a garantire il rispetto
dei diritti del cittadino
disabile."
Rispondendo pertanto a tale
“mission“, la
Consulta ha da sempre dato
voce ai cittadini disabili
e alle loro famiglie, attenta
a recepirne e a supportarne
le istanze, rendendosi, per
quanto le compete, punto di
riferimento, di ascolto e
di presenza propositiva.
Data la vastità e la
complessità dei problemi
da affrontare, la Consulta
si è fatta promotrice
di una “rete di servizi”
stabile ed omogenea, che si
attivasse per “rendere
la persona e la famiglia protagonista
e responsabile della propria
crescita” in un’ottica
in cui la diversità
è una risorsa e la
relazione è uno strumento
per la crescita personale.
In tal senso la rete si è
sviluppata ben oltre gli stretti
confini territoriali ed ha
coinvolto Municipio, Comune,
Provincia, Regione, ASL, Scuola,
le altre istituzioni, il terzo
settore e professionisti diversi
consentendo la realizzazione
di numerose iniziative.
Gli obiettivi della
Consulta
A - Obiettivo a breve
la conoscenza dell’esistente
Una delle prime iniziative
della Consulta fu quella di
indagare sul territorio del
Municipio, attraverso la Medicina
Legale del Distretto Sanitario
12, il dato effettivo della
persone disabili con diversa
patologia, sesso, età
e la percentuale di invalidità
dal 1992 al 2000. Dall’indagine
risultarono circa 1.000 persone
con disabilità grave.
Richiesta analoga fu fatta
al Municipio 12 per conoscere
invece quali e quanti servizi
ci fossero sul territorio.
Il risultato fu che non esistevano
alternative alla sola assistenza
domiciliare.
Oggi a distanza di 6 anni
dalla prima rilevazione, il
numero è aumentato
notevolmente: oggi sono circa
3.637 le persone (maschi e
femmine) con grave disabilità.
Per questo, la Consulta ha
promosso la progettazione
di un censimento da realizzare
grazie ai Servizi Municipali
e alle associazioni del territorio
questa volta più approfondito
e realizzato con una maggiore
capillarità e scientificità.
B - Obiettivi a medio
e lungo termine
Scuola e formazione
Lavoro
Assistenza e integrazione
Autonomia
Mobilità e barriere
architettoniche
Convegni ed eventi
Scuola e Formazione
La Consulta si è adoperata
stimolando e proponendo alle
istituzioni la realizzazione
di diverse opportunità,
entrando a far parte di tutte
le commissioni scolastiche,
sia nei GLH di Istituto che
in quelli operativi ed anche
nelle Scuole per l’orientamento
al lavoro. Fa parte del coordinamento
territoriale per la stesura
e relativa approvazione del
protocollo d’intesa
tra Municipio, Asl, Scuola
e terzo settore, per ottimizzare
le risorse nell’ambito
scolastico di ogni ordine
e grado, allo scopo di favorire
l’autonomia e la socializzazione
dello studente disabile ,
puntando sulle sue potenzialità
. Ha predisposto la bozza
dell’accordo di programma
– attualmente in fase
di lavorazione - per l’integrazione
scolastica degli studenti
disabili.
Lavoro
Grazie ad importanti accordi
con le principali organizzazioni
sindacali sono state promosse
azioni tese a migliorare la
situazione ambientale dei
lavoratori disabili, ha stimolato
la ricerca di nuove possibilità
lavorative attraverso progetti
di borse lavoro presso le
imprese pubbliche e private
e del decentramento territoriale.
Assistenza e integrazione
La Consulta ha contribuito
alla realizzazione dell’Accordo
di Programma per l’integrazione
socio-sanitaria, in virtù
della Legge 328/2000, dove
è parte attiva nel
Comitato Tecnico, dando significativi
contributi alla costruzione
dei Piani di Zona, facendo
costante riferimento ai servizi
ed alle prestazioni definite
“essenziali” dalle
leggi dello Stato.
Collaborando attivamente con
le associazioni del territorio
ha contribuito alla realizzazione
dei primi Laboratori occupazionali,
sia per minori che per adulti,
finalizzati a migliorare la
crescita, lo sviluppo delle
relazioni, della socializzazione
e dell’ autonomia.delle
persone disabili.
E’ anche attraverso
queste collaborazioni che
è stato realizzato
il progetto del primo Centro
Diurno socio-riabilitativo
“Ranataun” a valenza
educativa, che persegue lo
scopo di rendere possibile
una vita di relazione a dieci
ragazzi adulti usciti dalla
scuola dell’obbligo,
con handicap permanente, le
cui verificate potenzialità
residue non consentono idonee
forme di integrazione lavorativa.
Dopo lunghi ed insistenti
interventi, ha ottenuto l’istituzione
dell’Unità Operativa
Handicap Adulti all’interno
del Distretto Sanitario, facendo
in modo che il Servizio di
Neuropsichiatria Infantile
e l’Unità Disabili
Adulti si coordinassero per
garantire una effettiva presa
in carico della persona.
Autonomia
Uno degli obiettivi primari
è stato quello di sostenere
quei progetti che abituassero
le famiglie al “durante
per il dopo di noi”
attraverso micro distacchi.
In tal senso sono stati promossi
alcuni progetti realizzati
in collaborazione con la Asl,
con i Servizi Sociali Municipali
e con il contributo del Comune
di Roma.:
“Progetto: Bimbus estate
felice” che ha coinvolto
dieci bambini dall’età
di 8 – 14 anni con serie
e diverse patologie. Progetto
che è stato ripetuto
dall’anno 2000 fino
ad oggi, anche con vacanze
sulla neve per bambini non
deambulanti .
“Brevi vacanze”
per ragazzi di diverse patologie,
che sono finalmente usciti
dal loro tedioso fine settimana,
e hanno assaporato la gioia
di sentirsi “grandi”
non più accompagnati
per mano dai loro genitori,
i quali hanno potuto godere
, così, di momenti
di tregua e di rilassamento.
“Casa Gialla”
una doppia comunità
alloggio che ospiterà
circa dodici ragazzi con patologie
diversificate, nata per coadiuvare
le famiglie non più
in grado di accudire il proprio
figliolo disabile; il progetto
è stato perseguito
per diversi anni dalla Consulta
che di fatto ha individuato
la struttura.
Mobilità e Barriere
architettoniche
Con la centrale operativa
di Trambus è stato
concordato un piano per l’incremento
dei mezzi destinati al trasporto
dei disabili e dei percorsi
all’interno del 12°
Municipio.
Attraverso rilevazioni territoriali,
la Consulta ha individuato
ed ottenuto l’abbattimento
di barriere architettoniche
sia nelle scuole che in alcuni
punti del territorio indicati
dai cittadini.
Eventi
Grande importanza è
stata data ai seminari ed
ai convegni realizzati con
e per le famiglie, fra i convegni
più complessi c’è
quello sulla “sessualità”,
in collaborazione con la ASL
e la FADOI. Con la Fadoi è
stato organizzato anche un
seminario sulla alimentazione,
relatore il Prof. Sandri.
Altri seminari hanno interessato
informazioni sull’Amministratore
di Sostegno, integrazione,
scolastica, assistenza, durante
per il dopo di noi….
Fra le campagne informative,
la Consulta ha realizzato
in proprio e distribuito un
vademecum sui principali diritti
delle persone disabili e delle
loro famiglie su tematiche
socio-sanitarie, scolastiche,
giuridiche eccetera.
Sono stati organizzati concerti
sia nei teatri che all’interno
delle scuole del distretto
scolastico, con il gruppo
musicale “I Ladri di
Carrozzelle” che con
la loro mettersi in gioco
hanno portato un contributo
alla cultura dell’integrazione
tra “normalità
e diversità”.
La Consulta del Municipio
XII fa parte del Coordinamento
Nazionale Prepensionamento
ed è stata promotrice
della campagna di sensibilizzazione
per la raccolta di firme a
favore della proposta di legge
presentata alle Camere a sostegno
dei familiari che hanno nel
loro interno disabilità
gravi e gravissime, per il
riconoscimento del lavoro
particolarmente usurante con
possibilità di prepensionamento
.
A supporto della proposta
di legge, è stata organizzata
il 1 febbraio 2007 - presso
la Camera dei Deputati - la
prima giornata nazionale a
sostegno dei lavoratori che
assistono familiari disabili
gravi e gravissimi, per il
riconoscimento del lavoro
particolarmente usurante e
del prepensionamento.
Per la stessa giornata ha
proposto e favorito l’
organizzazione in più
punti d’Italia di sit-in
e manifestazioni canore, grazie
al supporto di comitati, associazioni
e famiglie, che si fanno tutt’ora
carico di continuare a raccogliere
firme in appoggio alla proposta
di legge.
Per la Consulta dell’Handicap
Municipio XII – Comune
di Roma
Il Presidente
Luciana Marsili Gennari
Il Vice Presidente
Rosaria Uccello
Il Segretario
Simona Bellini